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Per i malcapitati che dovessero essere stati vittima di un attacco CryptoPEC alias PEC2017, segnaliamo che il progetto è stato chiuso ed è stato reso disponibile dai ricattatori un software in grado di recuperare gli eventuali file cifrati.
Il link che collegava alla pagina con le istruzioni per il pagamento del riscatto ora propone le seguenti indicazioni:
- la chiusura progetto "Pec Project Closed"
- il link per scaricare il tool per la de-cifratura dei file
Il file scaricato ed analizzato dal CRAM di TG Soft ha le seguenti caratteristiche:
Nome File: pecdecrypt.exe
MD5: 12FD58BE32487B1745E0734CE01F519F
Dimensione: 73.728 byte
Il CRAM di TG Soft ha verificato che il tool di de-criptazione dei file si esegue premendo il tasto START, senza la necessità di inserire alcun "Decrypt Code".
Successivamente viene eseguita una ricerca in tutti i dischi dei file .PEC e viene riepilogato il ripristino degli stessi nel riquadro principale.
Qualora i file cifrati fossero stati rinominati con altra estensione diversa da .PEC, il software di ripristino non è in grado di rilevarli e quindi di procedere alla loro de-cifratura.
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Nello specifico, dai test empirici effettuati dai tecnici del CRAM di TG Soft, nell'utilizzo del software di de-cifratura, si è verificato che:
- il tool di de-cifratura rilasciato procede a ricercare in tutte le unità locali, dei file aventi la seguente struttura:
<nomefile>.<estensione>.PEC
- i file con la struttura del nome sopra descritta, siano effettivamente file cifrati da questa versione di CryptoPEC alias PEC2017 e quindi procede alla loro de-cifratura.
Pochi consigli per utilizzare al meglio i tool di decifratura dei file crittografati
E' sempre e comunque consigliabile com'era una volta, quando si bonificavano i file dai virus, di procedere ad una verifica sulla funzionalità/efficacia del software sui vostri file crittografati.
Prima di avviare il tool, poichè questo procederà a de-cifrare i file non creando una copia di sicurezza, procedere alla creazione di un file compresso (ad esempio .ZIP) ove raggruppare una copia di "sicurezza" di tutti i file cifrati.
Dopo questa operazione, incrociare le dita e provare a recuperare i file come descritto in precedenza.
Considerazioni finali
Questo incubo per ora sembrerebbe avere trovato una soluzione, purtroppo rimangono ancora alcuni gruppi di sviluppatori, assetati di soldi, che continuano a realizzare e a distribuire/commercializzare nuove tipologie/famiglie di Crypto-Malware.
Quindi non bisogna mai abbassare la guardia poichè dietro ogni mail, ogni link e/o ogni allegato può celarsi, sotto mentite spoglie, un ransomware che può scatenare l'inferno su PC e SERVER.
TG Soft
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