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07/01/2019 18:22:55 - Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di GENNAIO 2019...





Di seguito riportiamo i tentativi di phishing a mezzo email più comuni, rilevati dal Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft nel mese di gennaio 2019.

Queste email hanno lo scopo di ingannare qualche malcapitato inducendolo a fornire dati sensibili, come le informazioni del conto corrente, i codici della carta di credito o credenziali di accesso personali, con tutte le possibili conseguenze facilmente immaginabili.
 

INDICE dei PHISHING

31/01/2019 => Account E-mail
30/01/2019 => Apple
30/01/2019 => Intesa Sanpaolo: cartella esattoriale
Gennaio 2019 => CyberEstorsione: Sex Tortion campagna di Gennaio
24/01/2019 => Aruba: Mancato rinnovo
24/01/2019 => Apple
24/01/2019 => Decathlon
24/01/2019 => Aruba: Rifiuto di rinnovo
21/01/2019 => Poste Italiane
16/01/2019 => Amazon Services Europe
15/01/2019 => Casella Postale (ENG)
14/01/2019 => Aruba: Caselle in scadenza
14/01/2019 => Buono COOP
14/01/2019 => Aruba: Rifiuto di rinnovo
10/01/2019 => Aruba: Problema di fatturazione
06/01/2019 => Amazon
01/01/2019 => PayPal
01/01/2019 => Intesa Sanpaolo

31 Gennaio 2019 ==> Phishing casella postale

«OGGETTO: <Email Account Quota Update>

Questo tentativo di phishing cerca di rubare la password di accesso alla casella di posta elettronica.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di INTESA SANPAOLO, che cerca di indurre il ricevente a cliccare sui link per rubare le credenziali di accesso al conto corrente.
Il messaggio informa il cliente che la sua casella di posta elettronica sta raggiungendo il limite e che a breve non avrà più spazio. Lo informa quindi che può aumentare la quota di 25GB, cliccando sul seguente link:

Upgrade Email Quota

Analizzando la mail notiamo che il messaggio, contraddistinto dal layout testuale conciso ed essenziale, proviene da un indirizzo email che non sembra riconducibile ad un dominio di posta elettronica <admin(at)secureserver(dot)net> e contiene un testo estremamente generico. Il messaggio inoltre non è firmato e non vi è riportato alcun logo.

Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link Upgrade Email Quota verrà indirizzato su una pagina WEB malevola, che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali..

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30 Gennaio 2019 ==> Phishing Apple

«OGGETTO: <Le informazioni del tuo ID Apple sono state aggiornate>

Ecco un altro tentativo di phishing che si spaccia per una finta email, con una nuova grafica, da parte di Apple.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di APPLE, che cerca di indurre il ricevente a cliccare sui link per rubare le credenziali di accesso di Apple ID.
Il messaggio, estremamente conciso, avverte il ricevente che è disponibile un nuovo messaggio da parte di Apple, che può visionare cliccando sul seguente link:
 
''Continue''

Lo scopo è quello di indurre, con l'inganno, l'ignaro destinatario ad inserire le credenziali di accesso di Apple ID in una pagina web che però non ha nulla a che vedere con la nota azienda di informatica.

La mail di alert giunge da un indirizzo email <noreply-apps-5kqx51eqofq(at)trivalentgroup(dot)net> che, non proviene dal dominio ufficiale di Apple. I cyber-criminali ideatori della truffa hanno avuto tuttavia l'accorgimento grafico di inserire nel corpo della mail il noto logo di Apple oltre a dei presunti dati identificativi di Apple in calce alla mail, tutto questo per rassicurare l'utente sull'autenticità della mail.

L'intento è quello di portare il ricevente a cliccare sul link Il mio ID Apple verrà indirizzato su una pagina WEB malevola, che non ha nulla a che vedere con il sito di Apple poichè è ospitato su un dominio anomalo e che è già stato segnalato come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali.
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30 Gennaio 2019 ==> Phishing Intesa Sanpaolo: cartella esattoriale

«OGGETTO: <Comunicazioni dalla banca>

Questo nuovo tentativo di phishing giunge da una finta email da parte di Intesa Sanpaolo.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di INTESA SANPAOLO, che cerca di indurre il ricevente a cliccare sui link per rubare le credenziali di accesso al conto corrente.
Il messaggio segnala all'ignaro ricevente che è in corso un procedimento sanzionatorio amministrativo e che può accedere alla sua cartella esattoriale direttamente dala sezione online del sito Intesa Sanpaolo, cliccando sul seguente link:

cliccando qui

Il messaggio di alert giunge da un indirizzo e-mail <comunicazione(at)intesasanpaolo(dot)com>, che sembrerebbe provenire dal dominio ufficiale di Intesa Sanpaolo, possiamo però notare che il testo oltre ad essere estremamente scarno e conciso, è molto generico. Notiamo infatti che non viene riportato alcun dato identificativo del cliente, così come nessun dato identificativo di Intesa Sanpaolo, come la P.IVA o la sede legale, il messaggio inoltre non è firmato.
L'intento è quello di portare il ricevente a cliccare sul link:

cliccando qui

che, ci preme precisarlo, rimanda ad una pagina che non ha nulla a che vedere con il sito di Intesa Sanpaolo ma che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali...
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Gennaio 2019 ==> CyberEstorsione => Sex Tortion minaccia di estorsione di una somma di denaro in Bitcoin via e-mail

Anche questo anno continuano a circolare e-mail legati alla campagna di SPAM, che ricattano i malcapitati utenti, già rilevata nel corso dei mesi scorsi dal nostro C.R.A.M. Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft, veicolati dalla minaccia di divulgare un video privato per tentare una estorsione in denaro (Bitcoin).

L' e-mail, che ritroviamo in lingua inglese o in lingua italiana, di cui vi riportiamo alcuni esempi, minaccia l'utente di divulgare un suo video privato mentre guarda siti per adulti, e gli propone un'offerta per non divulgare tra i suoi contatti mail e social il suo video privato invitandolo a pagare una somma di denaro sottoforma di Bitcoin.

Va notato che il cybercriminale sostiene di possedere la password utilizzata dall'utente sul suo account di posta elettronica, questo induce molti malcapitati a credere a ciò che viene poi riportato, credendo che il suo dispositivo sia stato violato, infatti molto spesso l'e-mail giunge dal nostro stesso indirizzo di posta elettronica. La tecnica in realtà è quella di sfruttare le password provenienti da Leak (furto di dati) pubblici di siti ufficiali avvenuti in passato (es. LinkedIn, Yahoo ecc.) approfittando dell'abitudine avventata, ma spesso molto comune, di utilizzare la stessa password per servizi Web differenti.

In tutti gli esempi analizzati ritroviamo un filo conduttore, i testi dell' e-mail sono particolarmenti dettagliati in quanto viene indicato il modo in cui il dispositivo è stato hackerato e in alcuni casi anche il periodo, il virus installato oltrettutto è dotato di un avviso automatico che avverte il cybercriminale quando l'e-mail viene aperta, e da quel momento il malcapitato ha tempo in genere 48/72 ore per pagare. Viene quindi indicato il wallet per il pagamento in Bitcoin e indicazioni su come trasferire denaro a un portafoglio bitcoin.

L'obbiettivo di questa TRUFFA è ovviamente quello di estorcere una somma in denaro con una transazione in Bitcoin, che può variare come abbiamo visto nei messaggi che circolano in questi mesi da 200 $ ai 2000 $ fino a 7000 $.

Di seguito riportiamo alcuni esempi analizzati questo mese.

14 Gennaio 2019: "Questo è il mio ultimo avvertimento!"


Nell'immagine di lato, riportiamo il messaggio (in lingua itaiana) del tentativo di TRUFFA chiamato SCAM legato alla Sex Extortion, che richiede un riscatto di 2000€ in cambio il cybercriminale non metterà in circolazione un video privato.

Analizzando il messaggio, il cyber criminale dichiara di non vivere nel nostro paese, la truffa probabilmente è stata creata per un target di utenti estera e tradotta poi in italiano , per raggiungere anche il nostro paese.
La somma richiesta in questo caso è molto alta, 2000 Euro in cambio della cancellazione di un presunto video.
Clicca per ingrandire l'immagine del tentativo di RICATTO VIA E-MAIL, che minaccia di inviare un video di te mentre guardi SITI x Adulti

15 Gennaio 2019: "Alto pericolo! il tuo account è stato attaccato."


Nell'immagine di lato, riportiamo il messaggio in lingua italiana, creato appositamente per un target italiano, dell'ennesimo tentativo di TRUFFA legato alla Sex Extortion. Questo tipo di messaggio è stato segnalato da diversi nostri utenti, e il riscatto richiesto varia dai 220 a 290 Euro in Bitcoin.
In questo esempio l'e-mail proviene dallo stesso account di posta elettronica del destinatario, infatti il messaggio, per allarmare il malcapitato,comincia con " Come avrai notato, ti ho inviato una email dal tuo account. Ciò significa che ho pieno accesso al tuo account"
Clicca per ingrandire l'immagine del tentativo di RICATTO VIA E-MAIL, che minaccia di inviare un video di te mentre guardi SITI x Adulti


18 Gennaio 2019: "Hi perv. I recorded you masturbating! I have captured.."

Nell'immagine di lato, riportiamo il messaggio questa volta in lingua inglese, di un altro tentativo di ricatto legato alla Sex Tortion, rivolto ad un target non specificatamente italiano, di seguito riportiamo una parte del testo:

L'ultima volta che hai visitato un sito web, hai scaricato e installato il software che ho sviluppato. Il mio programma ha acceso alla tua macchina fotografica e ha registrato un video mentre ti masturbi. Il mio software ha anche scaricato tutte le tue liste di contatti e-mail e un elenco dei tuoi amici su Facebook. Se vuoi che elimini entrambi i file e tenga il tuo segreto, devi inviarmi il pagamento in Bitcoin. Ti do 72 ore per il pagamento. Invia 2.000 USD a questo indirizzo Bitcoin immediatamente ******. Se non invii il pagamento, invierò il tuo video di masturbazione a TUTTI I TUOI AMICI E ASSOCIATI dalla tua lista dei contatti che ho violato.
Clicca per ingrandire l'immagine del tentativo di RICATTO VIA E-MAIL, che minaccia di inviare un video di te mentre guardi SITI x Adulti

 

Qualcuno ha pagato il riscatto...

Il malcapitato destinatario, a detta del cybercriminale, alla ricezione del messaggio può decidere, di ignorarlo con il rischio che il presunto video venga messo in circolazione tra i suoi contatti oppure pagare la somma richiesta in cambio il video verrà eliminato. Per pagare inoltre ha tempo solitamente 48/72 ore altrimenti il video verrà messo in circolazione.
L'obbiettivo di questa TRUFFA è ovviamente quello di estorcere una somma in denaro con una transazione in Bitcoin, analizzando i diversi wallet che sono stati indicati nei messaggi che circolano in questo mese, possiamo notare che c'è una tendenza a pagare la somma richiesta quando questa è bassa e si aggira sui 200/300 Euro. Le truffe in lingua inglese o comunque non rivolte ad un target italiano, solitamente richiedono cifre ben più alte (dai 2000 ai 3000 dollari) e in questi casi i pagamenti che si possono rintracciare sui wallet indicati sono pochi o addirittura non vi è alcuna transazione.

Riportiamo di seguito i pagamenti effettuati su alcuni wallet:

Wallet : "17YXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXEFVXX", importo richiesto dai 200 ai 300 Euro, ad oggi 18/01/2019 sono state registrate 47 transazioni per un totale di Euro 11074,10.

Wallet : "3FGXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXTXGXX", importo richiesto 2000,00 Euro, ad oggi 18/01/2019 il wallet risulta vuoto.

Wallet : "38fXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX2MsXX", importo richiesto 2000,00 USD, ad oggi 18/01/2019 il wallet risulta vuoto.

Come proteggere i tuoi dati dai tentativi di truffa informatica...

Vi invitiamo sempre a diffidare da qualunque e-mail che Vi intima a pagare somme di denaro sotto ricatto e a NON pagare nessuna cifra di denaro  in quanto non vi assicurerebbe di bloccare la minaccia.

Quello che invece Vi consigliamo di fare è di cambiare tempestivamente la password di accesso alla posta elettronica, infatti la cosa che dovrebbe più allarmarci è la tecnica utilizzata per inviare queste e-mail di SPAM, che sembrerebbero inviate dallo stesso account di posta elettronica del destinatario, questo significa che i truffatori sono venuti in possesso della Vostra password di accesso al servizio di posta elettronica e presumibilmente anche di altri account, ad esempio dei Social.
Se sospetti di essere venuto in contatto con virus, spyware, ransomware o più in generale malware di nuova generazione, come anche mail di potenziale malspam, phishing, e volete analizzare lo stato di compromissione dei Vostri PC, potete inviare gratuitamente il materiale da analizzare al C.R.A.M. Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft .
Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft

Fate quindi attenzione a non utilizzare le stesse password quando vi iscrivete a diversi tipi di siti/servizi web, in particolare usate password diverse per i servizi sensibili (come l'homebanking, la posta elettronica...), in quanto rischiate di fornire la vostra password su siti poco affidabili che verrebbero facilmente utilizzati per scopi criminali. Sarebbe buona norma quindi differenziare le password usate per ogni sito/servizio web e modificarle sistematicamente.

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24 Gennaio 2019 ==> Phishing Aruba: Mancato rinnovo

OGGETTO: <mancato rinnovo>

Questo ennesimo tentativo di phishing, che ritroviamo ancora questo mese, si spaccia per una falsa comunicazione proveniente da ARUBA.
 
Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di ARUBA, che cerca di rubare i dati della carta di credito dell'ignaro ricevente.
Il messaggio segnala al ricevente che il dominio di Aruba è scaduto enon avendo ricevuto il pagamento per il rinnovo, è stato sospeso. Invita quindi il malcapitato a rinnovare il suo dominio, al rinnovo tutti i servizi saranno attivati, compilando il modulo di rinnovo e seguendo le istruzioni del seguente link:

PAGA ORA CON CARTA DI CREDITO

In prima battuta notiamo che il testo dell'e-mail è molto generico in quanto non contiene nessun riferimento del cliente, tuttavia per rendere il messaggio più attendibile il cybercriminale ha inserito in calce al messaggio dei presunti dati identificativi di ARUBA come la Partita Iva e il sito ufficiale di Aruba.

Attenzione all'indirizzo e-mail del mittente che proviene da un indirizzo chiaramente estraneo al dominio di  ARUBA <aruba.staff(at)zanni9serramenti(dot)eu>.

Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link

PAGA ORA CON CARTA DI CREDITO

verrà indirizzato su una pagina WEB malevola, che non ha nulla a che vedere con il sito ufficiale di  ARUBA poichè è ospitato su un dominio anomalo e che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali.
 
 

24 Gennaio 2019 ==> Phishing Apple

«OGGETTO: <Le informazioni del tuo ID Apple sono state aggiornate>

Ecco un altro tentativo di phishing che si spaccia per una finta email da parte di Apple.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di APPLE, che cerca di indurre il ricevente a cliccare sui link per rubare le credenziali di accesso di Apple ID.
Il messaggio, estremamente conciso, avverte il ricevente che il suo Apple ID è stato utilizzato per effettuare un tentativo dfi accesso a iCloud da un altro browser, e per completezza vengono indicati il luogo e anche il giorno e l'orario in cui è stato registrato l'accesso.  Quindi invita il destinatario a verificare le informazioni inserite nel suo Apple ID nel caso in cui non riconosca il tentativo di accesso segnalato, cliccando sul link ''Il mio ID Apple'' per approfondire.
Lo scopo è quello di indurre, con l'inganno, l'ignaro destinatario ad inserire le credenziali di accesso di Apple ID in una pagina web che però non ha nulla a che vedere con la nota azienda di informatica.

La mail di alert giunge da un indirizzo email <do_not(at)replay(dot)jp> che, non proviene dal dominio ufficiale di Apple. I cyber-criminali ideatori della truffa hanno avuto tuttavia l'accorgimento grafico di inserire nel corpo della mail il noto logo di Apple oltre a dei presunti dati identificativi di Apple in calce alla mail, tutto questo per rassicurare l'utente sull'autenticità della mail.

L'intento è quello di portare il ricevente a cliccare sul link Il mio ID Apple verrà indirizzato su una pagina WEB malevola, che non ha nulla a che vedere con il sito di Apple poichè è ospitato su un dominio anomalo e che è già stato segnalato come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali.


 

24 Gennaio 2019 ==> Phishing Decathlon

«OGGETTO: < il tuo buono Decathlon é in attesa, non sei piú interessato?>

Questo nuovo tentativo di phishing proviene da una falsa comunicazione da parte di DECATHLON.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di DECATHLON che offre la possibilità di vincere un voucher del valore di 1000 Euro ma che in realtà è una TRUFFA!
II messaggio informa il ricevente che è stato sorteggiato tra i finalisti per poter vincere uno dei 150 voucher DECATHLON da 1000 Euro. Per partecipare all'estrazione e vincere è neccessario continuare cliccando sul link CONFERMA.
Chiaramente la nota azienda di commercio DECATHLON è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.

Analizzando il testo del messaggio notiamo fin da subito che non è presente alcun riferimento identificativo che possa ricondurci all'azienda DECATHLON, quali sede legale, partita IVA o eventuali recapiti telefonici. Il messaggio oltretutto non è firmato, anche se graficamente potrebbe trarre in inganno in quanto i cyber truffatori hanno avuto l'accortezza di inserire delle immagini di prodotti venduti daqlla nota azienda di abbigliamento e acessori sportivi.
Ad insospettirci ulteriormente vi è l'indirizzo email del mittente postmaster(at)ong(dot)leanbeas(dot)com che non proviene dal dominio reale di DECATHLON ma da uno anomalo.

L'ignaro destinatario che, malauguratamente, dovesse premere sul link

''CONFERMA''

verrà dirottato su una pagina WEB che non ha nulla a che vedere con il sito di DECATHLON.

 La tab del broswer che si apre inviterà l'utente a rispondere ad un sondaggio che dovrebbe permettergli di vincere come premio un voucher da 1000 Euro della DECATHLON.
Al termine del sondaggio il sito rimanda ad un FORM di autenticazione dove vengono richiesti dati sensibili.
Clicca per ingrandire l'immagine del falso sondaggio di DECATHLON, che offre come premio un voucher da 1000 Euro ma che in realtà è una TRUFFA!
Come visualizzato nella videata in calce, possiamo notare facilmente che l'indirizzo sulla barra del broswer non ha nulla a che fare con DECATHLON poichè è ospitato su un dominio anomalo e questo dovrebbe essere un chiaro segnale sull' inattendibilità del FORM. A questo punto viene richiesto di inserire un indirizzo e-mail...

 
Clicca per ingrandire l'immagine del falso FORM di autenticazione di DECATHLON che invita l'utente ad inserire il suo indirizzo e-mail per poter partecipare all'estrazione del voucher del valore di 1000 Euro ma che in realtà è una TRUFFA!

 

Una volta inserito il proprio indirizzo e-mail sulla pagian precedente, si viene rimandati ad un form di autenticazione, dove viene richiesto di inserire i proprio dati personali per partecipare all0pestrazione del voucher del valore di 1000 Euro. Il form di autenticazione è ospitato su una pagina web che ha come indirizzo url:

www(dot)haisvoltato(dot)it(dash)cgi-bin(dash)wingame[.]pl

che non è in nessun modo riconducibile a DECATHLON.
In conclusione vi invitiamo sempre a diffidare da qualunque email che richieda l'inserimento di dati riservati, evitando di cliccare su link sospetti, i cui collegamenti potrebbero condurre ad un sito contaffatto difficilmente distinguibile dall'originale, mettendo i vostri dati più preziosi nelle mani di cyber-truffatori per usi di loro maggiore interesse e profitto.


24 Gennaio 2019 ==> Phishing Aruba

«OGGETTO: < Rifiuto di rinnovo !!! >

Continua la campagna di phishing che giunge ancora una volta come una falsa comunicazione da parte di Aruba.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di Aruba che ricorda di rinnovare il dominio in scadenza ma in realtà è una TRUFFA!
II messaggio informa il ricevente che il suo dominio ospitato su Aruba è in scadenza e che non è stato possibile rinnovarlo automaticamente, in quanto la Banca del cliente sembra rifiutare i tentativi di addebito dei servizi che ammontano a Euro 6,43. Il malcapitato quindi viene inviatato a procedere autonomamente al rinnovo, compilando il modulo che trova sul seguente link:

Accedete al vostro modulo di pagamento.

Chiaramente la nota azienda di servizi di web hosting, e-mail e registrazione domini Aruba è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.

Analizzando il testo del messaggio notiamo innanzitutto che l'indirizzo del mittente sembra provenire dalla posta elettronica del destinatario e non dal dominio ufficiale di Aruba. Tuttavia per trarre in inganno l'utente sono stati inseriti  in calce alla mail dei FALSI dati identificativi di Aruba.

Copyright @2018 Aruba s.p.a. - p.i. 0257950516 - All rights reserved -

L'ignaro destinatario che, malauguratamente, dovesse premere sul link

''Accedete al vostro modulo di pagamento''

verrà dirottato su una pagina WEB che non ha nulla a che vedere con il sito di Aruba.

Come si può vedere dall' immagine di lato la pagina web è impostata in modo ragionevolmente ingannevole per un utente inesperto.
La pagina di accesso alla gestione dell'Account però è ospitata su un indirizzo/dominio che nulla ha a che fare con Aruba...
Nell'immagine si può notare che la pagina che ospita il form di autenticazione è:

pagamentiec2dec54[.]aruba[.]it0d530238[.]
scholerlol[.]com[/]rf...

In conclusione vi invitiamo sempre a diffidare da qualunque e-mail che richieda l'inserimento di dati riservati, evitando di cliccare su link sospetti, i cui collegamenti potrebbero condurre ad un sito contaffatto difficilmente distinguibile dall'originale, e dove non vanno inseriti per nessun motivo i dati della carta di credito o altri dati sensibili, se non siete certi della provenienza del sito web...in questo modo mettete i vostri dati più preziosi nelle mani di cyber-truffatori per usi di loro maggiore interesse e profitto.


 

21 Gennaio 2019 ==> Phishing Poste Italiane

«OGGETTO: <Notifica PostePay>

Questo tentativo di phishing si spaccia per una falsa mail di Poste Italiane.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di Poste Italiane, che cerca di rubare i codici della PostePay.
Il messaggio informa il cliente che ci sono degli errori nei suoi servizi online e invita il destinatario a verificare accedendo al seguente link:

Verifica adesso

Analizzando la mail notiamo che il messaggio, contraddistinto dal layout testuale conciso ed essenziale, proviene da un indirizzo email estraneo al dominio di Poste Italiane <postmaster(at)compmind(dot)co(dot)jp> e contiene un testo estremamente generico. Il messaggio inoltre non è firmato e non vi è riportato alcun logo. Non vi è infatti alcun riferimento sull'intestatario del conto di Poste Italiane, diversamente da quanto avviene nelle comunicazioni ufficiali e autentiche di questo tipo.

Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link Verifica adesso verrà indirizzato su una pagina WEB malevola, che non ha nulla a che vedere con il sito di Poste Italiane, come si può vedere dall'immagine sottostante.
Clicca per ingrandire l'immagine della falsa pagina web che non ha nulla a che vedere con Poste Italiane...
La pagina di accesso alla gestione dell'Account è ospitata su un indirizzo/dominio che nulla ha a che fare con Poste Italiane...
Nell'immagine si può notare che la pagina che ospita il form di autenticazione è:

https://tiny[.]e/posteIta/pos/foo2[.]php
La pagina web è gestita da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali.

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16 Gennaio 2019 ==> Phishing AMAZON

«OGGETTO: <Avviso: La Sua percentuale di spedizione in ritardo è al di sopra del 4%>

Il seguente tentativo di phishing giunge da una falsa comunicazione da parte di AMAZON.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di AMAZON che notifica dei ritardi sulle spedizioni degli ordiniin ma che in realtà è una TRUFFA!
II messaggio informa il ricevente che si sono verificati alcuni problemi con  suoi ordini, in quanto la percentuale di spedizione consentita in ritardo, come venditore di AMAZON,  supera il 4 % ossia l'obbiettivo prefissato. Gli viene quindi consigliato di esaminare le spedizioni e di adottare delle misure per risolvere la situazione. Può inoltre visionare le percentuali di soddisfazione dei clienti, accedendo alla pagina "Stato dell'account" nella sezione "Performance" di Seller Central o attraverso il seguente link:

"https://sellercentral-europe[.]amazon[.]com/gp/seller-rating/pages/account-health[.]html"

Chiaramente la nota azienda di commercio AMAZON  è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.

Analizzando il testo del messaggio, che questa volta risulta più strutturato e completo, possiamo però notare fin da subito che non è presente alcun riferimento identificativo del cliente al quale è associato l'account Seller di AMAZON, come di solito avviene nelle comunicazioni ufficiali di questo tipo, tuttavia e tantomeno i dati identificativi di AMAZON quali sede legale, partita IVA e capitale sociale.
Potrebbe invece trarre in inganno l'indirizzo e-mail del mittente <notifica-venditore(at)amazon(dot)it> che sembrerebbe provenire dal dominio reale di AMAZON.

L'ignaro destinatario che, malauguratamente, dovesse premere sul link

"https://sellercentral-europe[.]amazon[.]com/gp/seller-rating/pages/account-health[.]html"

verrà dirottato su una pagina WEB che non ha nulla a che vedere con il sito di AMAZON, poichè è ospitato su un dominio anomalo e che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali.. 
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15 Gennaio 2019 ==> Phishing casella postale (Inglese)

«OGGETTO: <You have 7 pending Incoming Emails.>

Questo tentativo di phishing cerca di rubare la password di accesso alla casella di posta elettronica.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail che cerca di rubare la password della casella di posta elettronica.
Il messaggio in inglese informa il cliente che ci sono 7 nuovi messaggi nella sua casella postale in data 15 gennaio 2018. Quindi invita il malcapitato a scegliere se ricevere questi messaggi oppure ignorarli, cliccando sui seguenti link:

Receive
Ignore

Analizzando la mail notiamo che il messaggio, in lingua inglese, contraddistinto dal layout testuale conciso ed essenziale, proviene da un indirizzo email estraneo e non riconducibile ad un dominio di posta elettronica sicuro <mbrown(at)batteriesplus(dot)net> e contiene un testo estremamente generico. Il messaggio inoltre non è firmato e non vi è riportato alcun logo.

Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link Receive o Ignore verrà indirizzato su una pagina WEB malevola che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali.
 
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14 Gennaio 2019 ==> Phishing Aruba "Caselle in scadenza."

«OGGETTO: < caselle in scadenza.>

Il seguente tentativo di phishing giunge da una falsa comunicazione da parte di Aruba.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di Aruba che comunica la scadenza del dominio ma in realtà è una TRUFFA!
II messaggio informa il ricevente che il suo dominio è attualmente ospitato da Aruba, e che è in scadenza il giorno 16/01/2019. Se non si provede al rinnovo entro il 16/01/2019 la  casella e-mail cesserà di funzionare e non potrà più essere utilizzata per l'invio e la ricezione. Per procedere al rinnovo del servizio Aruba è neccessario procedere attraverso il seguente link:

RINNOVA IL DOMINIO

Chiaramente la nota azienda di servizi di web hosting, e-mail e registrazione domini, Aruba  è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.

Analizzando il testo del messaggio notiamo fin da subito che non viene riportato alcun dato identificativo del cliente nè alcun dato identificativo di Aruba, quali il sito web e la partita IVA, inoltre il messaggio contiene degli errori lessicali.
Ad insospettirci ulteriormente vi è l'indirizzo email del mittente, in quanto il messaggio sembra provenire dalla casella e-mail del destinatario.

L'ignaro destinatario che, malauguratamente, dovesse premere sul link

'RINNOVA IL DOMINIO'

verrà dirottato su una pagina WEB che non ha nulla a che vedere con il sito di Aruba.

Come si può vedere dall' immagine di lato la pagina web è impostata in modo ragionevolmente ingannevole per un utente inesperto.
La pagina di accesso alla gestione dell'Account però è ospitata su un indirizzo/dominio che nulla ha a che fare con Aruba...
Nell'immagine si può notare che la pagina che ospita il form di autenticazione è:

manager-aruba-it4fr00000hpagame[.]lumeprod[.]com[/]fs...

In conclusione vi invitiamo sempre a diffidare da qualunque e-mail che richieda l'inserimento di dati riservati, evitando di cliccare su link sospetti, i cui collegamenti potrebbero condurre ad un sito contaffatto difficilmente distinguibile dall'originale, e dove non vanno inseriti per nessun motivo i dati della carta di credito o altri dati sensibili, se non siete certi della provenienza del sito web...in questo modo mettete i vostri dati più preziosi nelle mani di cyber-truffatori per usi di loro maggiore interesse e profitto.
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14 Gennaio 2019 ==> Phishing Buono COOP

«OGGETTO: < Sollecito buono COOP n.54891>

Questo nuovo tentativo di phishing proviene da una falsa comunicazione da parte della COOP.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail della COOP che offre la possibilità di vincere un buono del valore di 500 Euro ma che in realtà è una TRUFFA!
II messaggio ricorda al ricevente che il suo buono COOP da 500 Euro è in attesa di essere ritirato, questo è l'ultimo avviso che riceverà in quanto a partire dal 22 Gennaio tutti i buoni non ritirati saranno riestratti a sorte. Quindi invita il malcapitato a ritirare il suo buono da 500 Euro cliccando su uno dei seguenti link:

Buono COOP 500€
Il tuo buono COOP in attesa
CONFERMO


Chiaramente la nota azienda di commercio COOP è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.

Analizzando il testo del messaggio notiamo fin da subito che non è presente alcun riferimento identificativo che possa ricondurci all'azienda COOP, quali sede legale, partita IVA o eventuali recapiti telefonici, anche se graficamente l'e-mail potrebbe trarre in inganno in quanto i cyber truffatori hanno avuto l'accortezza di inserire delle immagini di prodotti vari.
Ad insospettirci ulteriormente vi è l'indirizzo email del mittente postmaster(at)news(dot)bestofinform(dot)it che non proviene dal dominio reale di COOP ma da uno anomalo, notiamo però che Il messaggio risulta firmato da una certa "Marina Servogallo -Servizio sollecito buoni acquisto-"

L'ignaro destinatario che, malauguratamente, dovesse premere su uno dei link indicati, ad esempio:

''CONFERMO''

verrà dirottato su una pagina WEB che non ha nulla a che vedere con il sito di COOP.

 La tab del broswer che si apre inviterà l'utente a rispondere ad un sondaggio che dovrebbe permettergli di vincere come premio un buono da 500 Euro della COOP.
Al termine del sondaggio il sito rimanda ad un FORM di autenticazione dove vengono richiesti dati sensibili.
Clicca per ingrandire l'immagine del falso sondaggio della COOP, che offre come premio un buono da 500 Euro ma che in realtà è una TRUFFA!
Come visualizzato nella videata in calce, possiamo notare facilmente che l'indirizzo sulla barra del broswer non ha nulla a che fare con COOP poichè è ospitato su un dominio anomalo e questo dovrebbe essere un chiaro segnale sull' inattendibilità del FORM.
 
Clicca per ingrandire l'immagine del falso FORM di autenticazione della COOP che invita l'utente ad inserire i suoi dati per poter partecipare all'estrazione del voucher del buono di 500 Euro ma che in realtà è una TRUFFA!

La pagina web del sondaggio (l'immagine a sinistra) ha come indirizzo url:
https[:]//www(dot)mondodipremi(dot)com(dash)_static(dash)...

La pagina web di inserimento dati (l'immagine a destra) invece ha un altro indirizzo url:
https[:]//www(dot)non-basta(dot)com(dash)cgi-bin(dash)wingame.pl?...

che non sono in nessun modo riconducibili alla COOP.

In conclusione vi invitiamo sempre a diffidare da qualunque email che richieda l'inserimento di dati riservati, evitando di cliccare su link sospetti, i cui collegamenti potrebbero condurre ad un sito contaffatto difficilmente distinguibile dall'originale, mettendo i vostri dati più preziosi nelle mani di cyber-truffatori per usi di loro maggiore interesse e profitto.
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14 Gennaio 2019 ==> Phishing Aruba: Rifiuto di rinnovo

OGGETTO: <Rifiuto di rinnovo>

Questo ennesimo tentativo di phishing, che ritroviamo anche nei giorni seguenti, si spaccia per una falsa comunicazione proveniente da ARUBA.
 
Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di ARUBA, che cerca di rubare i dati della carta di credito dell'ignaro ricevente.
Il messaggio segnala al ricevente che non è stato possibile eseguire il rinnovo automatico del dominio di Aruba, in quanto la banca continua a rifiutare l'addebito di addebito di Euro 6,11. Invita quindi il malcapitato a rinnovare il suo dominio, altrimenti i servizi saranno sospesi, compilando il modulo di rinnovo e seguendo le istruzioni del seguente link:

ACCEDETE AL VOSTRO MODULO DI PAGAMENTO

In prima battuta notiamo che il testo dell'e-mail è molto generico in quanto non contiene nessun riferimento del cliente, tuttavia per rendere il messaggio più attendibile il cybercriminale ha inserito in calce al messaggio dei presunti dati identificativi di ARUBA come la Partita Iva e il sito ufficiale di Aruba.

Attenzione all'indirizzo e-mail del mittente che proviene da un indirizzo chiaramente estraneo al dominio di  ARUBA <noreply(at)loopia(dot)se>.

Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link

ACCEDETE AL VOSTRO MODULO DI PAGAMENTO

verrà indirizzato su una pagina WEB malevola, che non ha nulla a che vedere con il sito ufficiale di  ARUBA poichè è ospitato su un dominio anomalo e che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE.... in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare a scopi criminali.
 
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10 Gennaio 2019 ==> Phishing Aruba "Problema di fatturazione."

«OGGETTO: < Problema di fatturazione.>

Il seguente tentativo di phishing giunge da una falsa comunicazione da parte di Aruba.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di Aruba che comunica un problema di fatturazione ma in realtà è una TRUFFA!
II messaggio informa il ricevente che il suo dominio è attualmente ospitato da Aruba, e che èstato riscontrato un problema di fatturazione dovuto probabilmente alla carta di credito scaduta o ad un indirizzo di fatturazione sbagliato. Se non si provede al rinnovo entro il 13/01/2019 la  casella e-mail cesserà di funzionare. Per procedere al rinnovo del servizio Aruba è neccessario procedere attraverso il seguente link:

https[:]//managehosting(dot)aruba(dot)it/
Areautenti(dot)asp?Lang=it?aggiornare
_NKL2366CV125XNW?email=

Chiaramente la nota azienda di servizi di web hosting, e-mail e registrazione domini, Aruba  è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.

Analizzando il testo del messaggio notiamo fin da subito che per trarre in inganno l'utente sono stati inseriti in calce al messaggio dei dati identificativi di Aruba, quali il sito web e la partita IVA.

L'ignaro destinatario che, malauguratamente, dovesse premere sul link

''https[:]//managehosting(dot)aruba(dot)it/Areautenti(dot)asp?Lang=it?aggiornare_NKL2366CV125XNW?email=''

verrà dirottato su una pagina WEB che non ha nulla a che vedere con il sito di Aruba.

Come si può vedere dall' immagine di lato la pagina web è impostata in modo ragionevolmente ingannevole per un utente inesperto.
La pagina di accesso alla gestione dell'Account però è ospitata su un indirizzo/dominio che nulla ha a che fare con Aruba...
Nell'immagine si può notare che la pagina che ospita il form di autenticazione è:

http[:]//*****account[.]aruba[.]seb-robert[.]fr...

In conclusione vi invitiamo sempre a diffidare da qualunque e-mail che richieda l'inserimento di dati riservati, evitando di cliccare su link sospetti, i cui collegamenti potrebbero condurre ad un sito contaffatto difficilmente distinguibile dall'originale, e dove non vanno inseriti per nessun motivo i dati della carta di credito o altri dati sensibili, se non siete certi della provenienza del sito web...in questo modo mettete i vostri dati più preziosi nelle mani di cyber-truffatori per usi di loro maggiore interesse e profitto.
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06 Gennaio 2019 ==> Phishing AMAZON

«OGGETTO: <Rispondi adesso, ti stiamo chiamando>

Il seguente tentativo di phishing giunge da una falsa comunicazione da parte di AMAZON.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di AMAZON che cerca di rubare le credenziali di acesso dell'account.
II messaggio sollecita il ricevente ad usufruire dell'opportunità di ricevere un bonus AMAZON. Per partecipare e vincere il bonus riservato a pochi destinatari selezionati, è neccessario convalidare i propri dati cliccando sul link CONVALIDA I TUOI DATI.
Chiaramente la nota azienda di commercio AMAZON  è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.

Analizzando il testo del messaggio notiamo fin da subito che non è presente alcun riferimento identificativo che possa ricondurci all'azienda AMAZON, quali sede legale, partita IVA o eventuali recapiti telefonici. Il messaggio oltretutto non è firmato.
Ad insospettirci ulteriormente vi è l'indirizzo email del mittente <info(at)news(dot)professioneconsumatore(dot)com> che non proviene dal dominio reale di AMAZON ma da uno anomalo.

L'ignaro destinatario che, malauguratamente, dovesse premere sul link

''CONVALIDA I TUOI DATI''

verrà dirottato su una pagina WEB che non ha nulla a che vedere con il sito di AMAZON.


 
che, ci preme precisarlo, rimanda ad una pagina che non ha nulla a che vedere con il sito di AMAZON ma che, come si può vedere dall' immagine di sotto è impostata in modo ragionevolmente ingannevole per un utente inesperto.
La pagina di accesso alla gestione dell'Account però è ospitata su un indirizzo/dominio che nulla ha a che fare con AMAZON...
Nell'immagine si può notare che la pagina che ospita il form di autenticazione è:

https://www[.]fxmoneyup-online[.]com/trading-amazon/....
 
Inserendo i propri dati  su questo FORM per effettuare la verifica/conferma degli stessi, quest'ultimi verranno inviati su un server remoto e utilizzati da cyber-truffatori con tutti i rischi annessi e connessi facilmente immaginabili.
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01 Gennaio 2019 ==> Phishing PayPal

«OGGETTO: <[paypal center] Summary report : Confirmation of your entity>

Annalizziamo un tentativo di phishing che si spaccia per una falsa mail di PayPal.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di PayPal, che cerca di rubarele credenziali di accesso all'account.
Il messaggio, in lingua inglese, informa il cliente che sono stati rilevate alcune attività insolite sul suo account, lo invita quindi a verificare e a confermare la sua identità, cliccando sul seguente link:

Verify Now

Analizzando la mail notiamo che il messaggio, contraddistinto dal layout testuale conciso ed essenziale, proviene da un indirizzo email estraneo al dominio di PayPal <support(at)info(dot)com> e contiene un testo estremamente generico. Inoltre non vi è riportato alcun logo e non vi è alcun riferimento sull'intestatario del conto di PayPal, diversamente da quanto avviene nelle comunicazioni ufficiali e autentiche di questo tipo.

Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link Verify Now verrà indirizzato su una pagina WEB malevola, che non ha nulla a che vedere con il sito di PayPal ma che, come si può vedere dall' immagine di sotto è impostata in modo ragionevolmente ingannevole per un utente inesperto.

Clicca per ingrandire l'immagine della falso sito web dove si viene indirizzati che non ha nulla a che fare con il sito di PayPal.
La pagina su cui si viene dirottati dal link, è ospitata su un indirizzo/dominio che nulla ha a che fare con PayPal...
Nell'immagine si può notare che la pagina che ospita il form di autenticazione è:

https://www[.]here[.]com
Inserendo i dati di accesso all'account PayPal su questo FORM i dati inseriti verranno inviati su un server remoto e utilizzati da cyber-truffatori con tutti i rischi annessi e connessi facilmente immaginabili.
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01 Gennaio 2019 ==> Phishing Intesa Sanpaolo

«OGGETTO: <Urgente.>

Questo ennesimo tentativo di phishing giunge da una finta e-mail da parte di Intesa Sanpaolo.

Clicca per ingrandire l'immagine della falsa e-mail di INTESA SANPAOLO, che cerca di indurre il ricevente a cliccare sui link per rubare le credenziali di accesso al suo account.
Il messaggio segnala all'ignaro ricevente che è stato sospeso il suo account e che non è più in grado di inviare o ricevere pagamenti e lo invita quindi ad aggiornare l'account per proteggere la propria identità. Per procedere alla convalida dei dati è sufficiente cliccare sul seguente link:

SINCRONIZZA

Il messaggio di alert giunge da un indirizzo email <0zd53x5ky(at)papersea(dot)com> estraneo al dominio di Intesa Sanpaolo e contiene un testo che, oltre ad essere estremamente scarno e conciso, è molto generico. Notiamo infatti che non viene riportato alcun dato identificativo del cliente, nè alcun dato identificativo di Intesa Sanpaolo come la P.IVA o sede legale.

L'intento è quello di portare il ricevente a cliccare sul link:

SINCRONIZZA

che, ci preme precisarlo, rimanda ad una pagina che non ha nulla a che vedere con il sito di Intesa Sanpaolo ma che, come si può vedere dall' immagine sotto è impostata in modo ragionevolmente ingannevole per un utente inesperto.
 
A colpo d'occhio la pagina web dove si viene dirottati sembra attendibile, soprattutto grazie agli accorgimenti grafici utilizzati che possono trarre in inganno l'utente. Addirittura in fondo alla pagina sono stati riportati in modo similare, gli stessi dati che si trovano anche nella pagina ufficiale di Intesa Sanpaolo.
La pagina di accesso alla gestione dell'Account però è ospitata su un indirizzo/dominio che non ha nulla a che fare con Intesa Sanpaolo, come si può notare dall'immagine di lato, e che riportiamo di seguito:

prashagensets[.]com/intro/logIn[.]html
 
Inserendo i dati di accesso all'account Intesa Sanpaolo su questo FORM per effettuare l'accesso al conto corrente, quest'ultimi verranno inviati su un server remoto e utilizzati da cyber-truffatori con tutti i rischi annessi e connessi facilmente immaginabili.
 
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Un po' di attenzione e colpo d'occhio, possono far risparmiare parecchi fastidi e grattacapi...

Vi invitiamo a NON farvi ingannare da queste tipologie di e-mail che, anche se utilizzano tecniche di approccio già viste e non particolarmente sofisticate, se vi è una recrudescenza, con ragionevole probabilità, più di qualche malcapitato viene ingannato.
 
Vi invitiamo a consultare, per maggiori approfondimenti, le seguenti informativa sulle tecniche di Phishing:
04/12/2018 09:10:21 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di dicembre 2018...
08/11/2018 11:37:10 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di dicembre 2018...
04/10/2018 17:22:49 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di ottobre 2018...
03/09/2018 15:11:00 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di settembre 2018...
06/08/2018 10:55:24 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di agosto 2018...
10/07/2018 14:57:39 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di luglio 2018...
05/06/2018 15:41:28 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di giugno 2018...
10/05/2018 10:23:32 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di maggio 2018...
03/04/2018 15:38:12 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di aprile 2018...
19/03/2017 10:51:40 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di marzo 2018...
14/02/2018 15:06:31 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di febbraio 2018...
08/01/2018 15:06:04 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di gennaio 2018...


Prova Vir.IT eXplorer Lite

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  • grazie alla tecnologia Intrusione Detection, resa disponibile anche nella versione Lite di Vir.IT eXplorer, il software è in grado di segnalare eventuali virus/malware di nuova generazione che si siano posti in esecuzione automatica e procedere all'invio dei file segnalati al C.R.A.M. di TG Soft.
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E’ possibile eseguire il passaggio alla versione PRO, acquistandolo direttamente dal nostro sito https://www.tgsoft.it/italy/ordine_step_1.asp

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Ringraziamenti

Il Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft ringrazia tutti i gli utenti, i clienti, i tecnici dei rivenditori e tutte le persone che hanno trasmesso/segnalato al nostro Centro Ricerche materiale riconnducibili ad attività di Phishing che ci hanno permesso di rendere il più completa possibile questa informativa.

Particolari ringraziamenti al sig. Marco Mirra e al sig. Giuseppe Pistoia per la fattiva collaborazione che hanno voluto accordarci con l'invio di materiale per l'analisi.
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Come inviare e-mail sospette per l'analisi come possibili phishing ma anche virus/malware o Crypto-Malware

L'invio di materiali da analizzare al Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft per l'analisi che è sempre e comunque gratuito può avvenire in tutta sicurezza in due modalità:
  1. qualsiasi e-mail che sia da considerarsi sospetta può essere inviata direttamente dalla posta elettronica del ricevente scegliendo come modalità di invio "INOLTRA come ALLEGATO" e inserendo nell'oggetto "Possibile Phishing da verificare" piuttosto che "Possibile Malware da verificare" alla mail lite@virit.com
  2. salvare come file esterno al programma di posta elettronica utilizzato la mail da inviare al C.R.A.M. di TG Soft per l'analisi. Il file che ne risulterà dovrà essere inviato facendone l'Upload dalla pagina di INVIO File Sospetti (https://www.tgsoft.it/italy/file_sospetti.asp). Naturalmente per avere un feed-back rispetto al responso dell'analisi dei file infetti inviati sarà necessario indicare un indirizzo e-mail e sarà gradita una breve descrizione del motivo dell'invio del file (ad esempio: possiible/probabile phishing; possibile/probabile malware o altro).
Tutto questo per aiutare ad aiutarvi cercando di evitare che possiate incappare in furti di credenziali, virus/malware o ancor peggio Ransomware / Crypto-Malware di nuova generazione.
 

C.R.A.M. Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft

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Utilizzabilità delle informative e delle immagine in esse contenute

Ogni informazione pubblicata sul nostro sito può essere utilizzata e pubblicata su altri siti internet, blog, forum, facebook a patto che venga sempre e comunque citata la fonte "Fonte: C.R.A.M. by TG Soft www.tgsoft.it" con link cliccabile all'informativa e/o pagina web originale da cui sono stati estrapolati contenuti testuali, spunti e/o immagini. Inoltre per ogni immagine utilizzata dovrà essere sempre indicata la fonte ed il link cliccabile alla pagina originale dell'informativa di prima pubblicazione. Per quanto riguarda le pubblicazioni cartacee sarà necessario citare la fonte esplicitamente "Fonte: C.R.A.M. by TG Soft www.tgsoft.it" ed in analogia alle pubblicata elettroniche i link sotto ad ogni immagine alla pagina web originale da cui sono state estratte.

Sarà gradito nel caso di utilizzo dell'informativa del C.R.A.M. by TG Soft www.tgsoft.it nella relazione di articoli di sintesi il riconoscimento/ringraziamento di seguito "Si ringrazia il Centro Ricerche Anti-Malware C.R.A.M. by TG Soft di cui segnaliamo il link diretto all'informativa originale:[link diretto cliccabile]"

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