INDICE dei PHISHING
Di seguito riportiamo i tentativi di phishing a mezzo email più comuni, rilevati dal Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft nel mese di
giugno 2026:
12/06/2026 =>
Aruba - Accesso da nuovo dispositivo
12/06/2026 =>
Account posta elettronica
08/06/2026 =>
PagoPA
02/06/2026 =>
BPM
02/06/2026 =>
Aruba
01/06/2026 =>
Aruba - Fattura non pagata
01/06/2026 =>
DHL
Queste email hanno lo scopo di ingannare qualche malcapitato inducendolo a fornire dati sensibili, come le informazioni del conto corrente, i codici della carta di credito o credenziali di accesso personali, con tutte le possibili conseguenze facilmente immaginabili.
12 Giugno 2026 ==> Phishing Aruba - Accesso da nuovo dispositivo
OGGETTO: <
Dispositivo sconosciuto ha effettuato l’accesso alla tua email.>
Ecco un altro tentativo di phishing che si spaccia per una comunicazione da parte del brand
Aruba.
II messaggio informa il ricevente che un nuovo dispositivo sconosciuto ha effettuato l'accesso sulla casella di posta elettronica
. Lo invita quindi a controllare gli accessi e verificare eventuali anomalie, attraverso il seguente link:
VERIFICA ACCESSO
Prestiamo sempre attenzione a richieste di inserimento delle credenziali personali, tramite link sospetti comunicati via mail.
Chiaramente la nota azienda di servizi di web hosting, e-mail e registrazione domini,
Aruba è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.
Notiamo subito come l’indirizzo email da cui proviene non è riconducibile al dominio ufficiale di
Aruba , ma viene probabilmente utilizzata un'etichetta che simula l'indirizzo e-mail del destinatario. Questo fatto è decisamente anomalo e dovrebbe quantomai insospettirci.
Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link
VERIFICA ACCESSO verrà dirottato su una pagina WEB che, sebbene simuli graficamente la pagina di accesso all’account di
Aruba, in quanto il cybercriminale ha avuto l’accortezza grafica di inserire il logo della nota azienda, notiamo che l’indirizzo/dominio è anomalo:
https[:]//[NomeDominioFake*]
In questa pagina l'utente viene invitato ad accedere alla sua area cliente inserendo login e password della sua e-mail. Lo scopo dei cyber-criminali ideatori della truffa è infatti chiaramente impossessarsi di essi.
Prestate quindi sempre la massima attenzione, ed effettuate sempre gli accessi solo attraverso le pagine ufficiali e non tramite link sospetti.
12 Giugno 2026 ==> Phishing Account di Posta elettronica
OGGETTO: <
PDF: Un documento è stato condiviso con te>
Analizziamo di seguito il tentativo di phishing che ha l'obiettivo di rubare le credenziali dell'account di Posta Elettronica del malcapitato.
Il messaggio informa il destinatario che "
Il documento è stato condiviso con te. Puoi aprire il file in modo sicuro tramite la raccolta documenti della tua organizzazione" . Non viene riportata nessun'altra informazione, se non il nome del file condiviso "
A0001753499960088.01.pdf". Per continuare viene richiesto di scaricare o aprire il documento attraverso il seguente link:
Open Document o Download
Analizzando la mail notiamo che il messaggio proviene da un indirizzo email che sembrerebbe provenire dal dominio di posta elettronica del destinatario
<amministratrice(at)*******>. Questo è decisamente anomalo e dovrebbe quantomai insospettirci.
Chi dovesse malauguratamente cliccare sui link riportati verrà dirottato su una pagina WEB anomala, che dovrebbe simulare la pagina di accesso all'account di Posta
Elettronica.
In questa pagina l'utente viene invitato ad accedere al suo account inserendo, in particolare, la password della sua casella elettronica da cui poi dovrebbe scaricare il documento ricevuto...
La realtà dei fatti è che la pagina su cui si viene dirottati per l'inserimento delle proprie credenziali dell'account di posta elettronica è ospitata su un indirizzo/dominio anomalo, che riportiamo di seguito:
https[:]//[NomeDominioFake*]
Vi invitiamo sempre a far attenzione ad ogni dettaglio, anche banale e a non inserire i vostri dati personali e/o password su form ospitati su pagine web contraffatte, in quanto verranno inviati su un server remoto e utilizzati da cyber-truffatori con tutti i rischi annessi e connessi facilmente immaginabili.
08 Giugno 2026 ==> Phishing PagoPA
OGGETTO: <
Avviso di pagamento>
Analizziamo questo mese il seguente tentativo di phishing che si spaccia per una comunicazione da parte di
PagoPA, il noto sistema di pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori dei pubblici servizi in Italia.
Il messaggio notifica al destinatario un avviso di pagamento generico, di cui viene riportato solo un numero di riferimento <
Richiesta n. PG-250/2026 >.
Riporta poi l'importo del servizio/imposta che risulta pari a
250,00 €. Lo invita quindi ad effettuare il pagamento attraverso il link riportato di seguito:
Paga con pagoPA
Chiaramente la nota piattaforma di pagamenti digitali, è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare i dati sensibili dell'ignaro ricevente.
Analizzando attentamente il messaggio ci sono alcuni indizi che dovrebbero insospettire. Notiamo subito come l’indirizzo email da cui proviene non è riconducibile al dominio ufficiale di
PagoPA <
pago1267182487216[at]promaster[dot]com>. Questo fatto è decisamente anomalo e dovrebbe quantomai insospettirci.
Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link
Paga con pagoPA verrà dirottato su una pagina WEB che come possiamo notare dall'immagine di lato, è graficamente ben fatta e simula discretamente il sito ufficiale di
PagoPA.
Possiamo notare però che la pagina di atterraggio in questo caso è ospitata sull'indirizzo url:
https[:]//[NomeDominioFake*]/... che non ha nulla a che fare con il sito ufficiale.
Vi invitiamo sempre a far attenzione anche ai più piccoli dettagli e a non inserire i vostri dati personali e/o password su form ospitati su pagine web contraffatte, in quanto verranno inviati su un server remoto e utilizzati da cyber-truffatori.
02 Giugno 2026 ==> Phishing Banco BPM
«OGGETTO: <
Comunicazione BPM.it>
Di seguito analizziamo la seguente campagna di phishing, che giunge attraverso un'e-mail che, sfruttando la grafica rubata, o simile, a quella di un noto Istituto Bancario nazionale
, in questo caso
BANCO BPM, cerca di spacciarsi per una comunicazione ufficiale, per indurre l'ignaro ricevente ad effettuare quanto richiesto e a cadere in questo tranello basato su tecniche di ingegneria sociale (social engeenering).

Il messaggio segnala all'ignaro ricevente che "i nostri sistemi di controllo hanno rilevato la necessità di un aggiornamento dei dati anagrafici associati al suo profilo, in linea con le nuove direttive europee sulla sicurezza." Viene quindi invitato ad aggiornare i suoi dati cliccando sul seguente link:
AGGIORNA PROFILO
Possiamo notare sin da subito che il messaggio di alert giunge da un indirizzo e-mail <member(at)surveymonkeyuser(dot)com> quanto mai sospetto e contiene un testo molto generico, anche se il cybercriminale ha avuto l'accortezza di inserire in calce la sede legale di BANCO BPM che potrebbe trarre in inganno l'utente.
L'intento è quello di portare il malcapitato ad effettuare il login al suo account di home banking.
Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link AGGIORNA PROFILO verrà rimandato su una pagina WEB anomala che, non ha nulla a che fare con il dominio ufficiale di BANCO BPM e che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare per i loro scopi.
In conclusione vi invitiamo sempre a diffidare da qualunque email che richieda l'inserimento di dati riservati, evitando di cliccare su link sospetti, i cui collegamenti potrebbero condurre ad un sito contaffatto difficilmente distinguibile dall'originale.
02 Giugno 2026 ==> Phishing Aruba - Mancato pagamento
OGGETTO: <
URGENTE - Interruzione Programmata per Mancato Pagamento>
Di seguito analizziamo un altro tentativo di phishing che si spaccia per una comunicazione da parte del brand
Aruba.
II messaggio informa il ricevente che il servizio verrà interrotto per mancato pagamento "
Confermiamo con urgenza che una o più fatture risultano scadute e non regolarizzate. Il servizio è in stato di emergenza e la sospensione automatica è fissata per il 15/01/2026. Il pagamento deve essere ricevuto entro il 14/01/2026 per evitare la sospensione e la disattivazione automatica." Lo invita quindi ad effettuare il paagmento per continuare ad utilizzare i servizi ospitati su
Aruba, attraverso il seguente link:
PROCEDI AL PAGAMENTO
Notiamo sin da subito che c'è un'incogruenza con le date, infatti la mail fa riferimento ad una sospensione del servuizio fissata al
15/01/2026, quando la mail risulta essere arrivata il 02/06/2026. Prestiamo sempre attenzione a richieste di inserimento delle credenziali personali, tramite link sospetti comunicati via mail.
Chiaramente la nota azienda di servizi di web hosting, e-mail e registrazione domini,
Aruba è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.
Notiamo subito come l’indirizzo email da cui proviene non è riconducibile al dominio ufficiale di
Aruba <
no-reply[at]nnphysio[dot]com>. Questo fatto è decisamente anomalo e dovrebbe quantomai insospettirci.
Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link
PROCEDI AL PAGAMENTO verrà dirottato su una pagina WEB che, sebbene simuli graficamente la pagina di accesso all’account di
Aruba, in quanto il cybercriminale ha avuto l’accortezza grafica di inserire il logo della nota azienda, notiamo che l’indirizzo/dominio è anomalo:
https[:]//[NomeDominioFake*]
In questa pagina l'utente viene invitato ad accedere alla sua area cliente inserendo login e password della sua e-mail. Lo scopo dei cyber-criminali ideatori della truffa è infatti chiaramente impossessarsi di essi.
Prestate quindi sempre la massima attenzione, ed effettuate sempre gli accessi solo attraverso le pagine ufficiali e non tramite link sospetti.
01 Giugno 2026 ==> Phishing Aruba - Fattura non pagata
OGGETTO: <
Fattura non pagata>
Continuano anche questo mese i tentativi di phishing che si spacciano per comunicazioni da parte del brand
Aruba.
II messaggio informa il ricevente che il suo dominio ospitato su
Aruba è in scadenza. Lo avverte quindi che per evitare interruzioni del servizio, blocco delle mail in arrivo o perdita del dominio, deve procedere al rinnovo entro
48 ore altrimenti non sarà più in grado di trasmettere o ricevere messaggi, per il rinnovo è sufficinete cliccare sul seguente link:
Rinnova il dominio
Prestiamo sempre attenzione a richieste di inserimento delle credenziali personali, tramite link sospetti comunicati via mail.
Chiaramente la nota azienda di servizi di web hosting, e-mail e registrazione domini,
Aruba è estranea all'invio massivo di queste mail che sono delle vere e proprie truffe il cui obiettivo resta, come sempre, quello di rubare dati sensibili dell'ignaro ricevente.
Notiamo subito come l’indirizzo email da cui proviene non è riconducibile al dominio ufficiale di
Aruba <
support[at]stratiumautomation[dot]de>. Questo fatto è decisamente anomalo e dovrebbe quantomai insospettirci.
Chi dovesse malauguratamente cliccare sul link
Rinnova il dominio verrà dirottato su una pagina WEB anomala che è già stata segnalata come pagina /SITO INGANNEVOLE in quanto gestito da cyber-criminali il cui obiettivo è quello di entrare in possesso dei vostri dati più preziosi per poterli utilizzare per i loro scopi.
Vi invitiamo sempre a far attenzione ad ogni dettaglio, anche banale, e a non inserire i vostri dati personali e/o password su form ospitati su pagine web contraffatte. Ricordiamo che la fretta non è mai una buona consigliera e che, in presenza di questi tentativi di frodi informatiche, è necessario prestare attenzione anche al più piccolo dettaglio.
01 Giugno 2026 ==> Phishing DHL
«OGGETTO: < Parcel Arrival Notice - AWB# 74758*** >
Di seguito un nuovo tentativo di phishing, che si cela dietro a una falsa comunicazione giunta apparentemente dal corriere
DHL, relativamente alla consegna di un presunto pacco.
II messaggio, in lingua inglese, segnala all'ignaro ricevente che la sua spedizione è in sospeso "
La informiamo che la sua spedizione è giunta presso la nostra sede ed è pronta per il ritiro/la consegna. Il mittente ci ha chiesto di contattarla in quanto destinatario della spedizione, poiché la consegna non è andata a buon fine a causa di un indirizzo di spedizione errato."
Questi messaggi, oggigiorno vengono sempre più utilizzati per perpetrare la truffa ai danni dei consumatori che utlizzano sempre più l'e-commerce per i propri acquisti.
Per proseguire con la spedizione si deve cliccare sul seguente link:
TRACK SHIPMENT
La mail di alert giunge da un indirizzo email che non ha nulla a che vedere con il dominio di
DHL <
oredr1(at)toolrnanpro(dot)com>, questo è decisamente anomalo e dovrebbe quantomai insospettirci. Chi dovesse cliccare sui link verrà rimandato su una pagina WEB anomala.
La pagina di "atterraggio", sebbene sia graficamente fuorviante,notimao che è ospitata su un indirizzo url che non ha nulla a che vedere con il dominio ufficiale di
DHL.
In questa pagina l'utente viene invitato ad accedere al proprio account inserendo la password di accesso.
Notiamo che l'indirizzo url presente sulla barra del broswer è anomalo e non riconducibile al dominio ufficiale.
https[:]//[NomeDominioFake*]/....
Procedendo all'inserimento dei dati in siti web contraffatti, infatti, questi saranno recapitati ai cyber-criminali ideatori della truffa che li utilizzeranno per scopi criminali. Vi invitiamo pertanto a ricordare che la fretta non è mai una buona consigliera e che, in presenza di questi tentativi di frodi informatiche, è necessario prestare attenzione ad ogni dettaglio, anche banale.
Un po' di attenzione e colpo d'occhio, possono far risparmiare parecchi fastidi e grattacapi...
Vi invitiamo a NON farvi ingannare da queste tipologie di e-mail che, anche se utilizzano tecniche di approccio già viste e non particolarmente sofisticate, se vi è una recrudescenza, con ragionevole probabilità, più di qualche malcapitato viene ingannato.
Vi invitiamo a consultare, per maggiori approfondimenti, le seguenti informativa sulle tecniche di Phishing:
02/04/2026 11:01 - Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di aprile 2026...
04/03/2026 10:44 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di marzo 2026..
04/02/2026 10:33 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di febbraio 2026...
08/01/2026 09:53 - Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di gennaio 2026...
04/12/2025 15:56
- Phishing: i tentativi di furto delle credenziali maggiormente diffuse nel mese di dicembre 2025...
04/11/2025 14:45
- Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di novembre 2025...
01/10/2025 16:40 - Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di ottobre 2025...
04/09/2025 09:45 - Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di settembre 2025...
05/08/2025 08:58- Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di agosto 2025...
01/07/2025 16:04 - Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di luglio 2025...
05/06/2025 09:22 - Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di giugno 2025...
05/05/2025 15:03 - Phishing: i tentativi di furto credenziali e/o dati maggiormente diffusi nel mese di maggio 2025...
Prova Vir.IT eXplorer Lite
Se non doveste ancora utilizzare Vir.IT eXplorer PRO è consigliabile installare, ad integrazione dell'antivirus in uso per aumentare la sicurezza dei vostri computer, PC e SERVER indifferentemente, Vir.IT eXplorer Lite -FREE Edition-.
Vir.IT eXplorer Lite ha le seguenti caratteristiche peculiari:
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- completamente interoperabile con altri software AntiVirus e/o prodotti per l'Internet Security (sia gratuiti che commerciali) già installati sul proprio computer, senza doverli disinstallare e senza provocare rallentamenti, poichè sono state opportunamente ridotte alcune funzionalità per garantirne l'interoperabilità con il software AntiVirus già presente sul PC/Server. Questo però permette il controllo incrociato mediante la scansione.
- identifica e, in moltissimi casi, anche rimuove la maggior parte dei virus/malware realmente circolanti o, in alternativa, ne permette l'invio al C.R.A.M. Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft per l'analisi e l'aggiornamento di Vir.IT eXplorer per l'univoca identificazione e la corretta rimozione;
- grazie alla tecnologia Intrusione Detection, resa disponibile anche nella versione Lite di Vir.IT eXplorer, il software è in grado di segnalare eventuali virus/malware di nuova generazione che si siano posti in esecuzione automatica e procedere all'invio dei file segnalati al C.R.A.M. di TG Soft.
- Procedi al download di Vir.IT eXplorer Lite dalla pagina ufficiale di distribuzione del sito di TG Soft.
Ringraziamenti
Il Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft ringrazia tutti i gli utenti, i clienti, i tecnici dei rivenditori e tutte le persone che hanno trasmesso/segnalato al nostro Centro Ricerche materiale riconducibili ad attività di Phishing che ci hanno permesso di rendere il più completa possibile questa informativa.
Come inviare e-mail sospette per l'analisi come possibili phishing ma anche virus/malware o Crypto-Malware
L'invio di materiali da analizzare al Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft per l'analisi che è sempre e comunque gratuito può avvenire in tutta sicurezza in due modalità:
- qualsiasi e-mail che sia da considerarsi sospetta può essere inviata direttamente dalla posta elettronica del ricevente scegliendo come modalità di invio "INOLTRA come ALLEGATO" e inserendo nell'oggetto "Possibile Phishing da verificare" piuttosto che "Possibile Malware da verificare" alla mail lite@virit.com
- salvare come file esterno al programma di posta elettronica utilizzato la mail da inviare al C.R.A.M. di TG Soft per l'analisi. Il file che ne risulterà dovrà essere inviato facendone l'Upload dalla pagina di INVIO File Sospetti. Naturalmente per avere un feed-back rispetto al responso dell'analisi dei file infetti inviati sarà necessario indicare un indirizzo e-mail e sarà gradita una breve descrizione del motivo dell'invio del file (ad esempio: possiible/probabile phishing; possibile/probabile malware o altro).
Per maggiori approfondimenti su come inoltrare in sicurezza e-mail sospette vi invitiamo a consultare la seguente pagina pubblica: Come inviare e-mail sospette per l'analisi
Tutto questo per aiutare ad aiutarvi cercando di evitare che possiate incappare in furti di credenziali, virus/malware o ancor peggio Ransomware / Crypto-Malware di nuova generazione.
C.R.A.M. Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft